Il potere dei neuro recettori della pelle…forse non conosci questo “trucco” per bloccare un crampo

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“Non so se ti è mai capitato di avere un crampo ma mi è bastata una sola volta per ricordarmi quello che avevo letto all’interno di un libro di chinesiologia…”

Verso le quattro del mattino mi si è proposta una novità, non tanti mesi fa.

Mancava poco all’arrivo dell’estate e, come si sa, il numero delle persone che accusano crampi muscolari aumenta come anche aumenta, in quel periodo, la vendita di bevande saline e costosi integratori di sali minerali.

Esiste anche una categoria di persone che soffre di crampi muscolari tutto l’anno e specialmente di notte.

Per fortuna non è più successo ma quella mattina ho provato cos’è un crampo muscolare al polpaccio per la prima volta nella mia vita.

Hai mai avuto crampi?

Sei lì bello rilassato al caldino sotto le lenzuola, magari mentre ti giri o ti stai stiracchiando e… zaaaack che arriva la fulminata muscolare!

Mie reazioni:

  • mi metto di colpo seduta
  • cerco di capire chi sono e dove sono
  • cos’è quello che sto sentendo? Novità!
  • il mio unico neurone sveglio mi comunica che è il famoso crampo di cui mi parlano molti miei pazienti…

Tutti questi pensieri e reazioni sono avvenuti in pochi secondi come anche l’elaborazione della strategia per bloccare o cercare di lenire il disagio.

Di primo istinto viene da fare quello che ci hanno insegnato per anni e cioè di stirare il muscolo (stretching) e/o spremerlo massaggiandolo forte.

Ma, fortunatamente, subito dopo quel pensiero mi viene in mente una curiosa informazione che “finalmente” potevo appurare se vera o falsa.

Non ricordo in che libro fosse… ricordo che era scritto da un chinesiologo.

Rispondi a questa domanda: se tu fossi impaurito, o teso, o sotto forte stress ti calmerebbe di più un’ulteriore aggressione (massaggio o allungamento intenso) o qualche carezza?

A meno che tu sia un amante delle maniere forti, la carezza è il modo migliore per confortare e rilassare.

La stessa cosa vale per lenire un crampo muscolare.

Sfiora con una leggerezza estrema, con le punta delle dita di una mano (come se stessi usando una piuma), la zona sofferente.

Lo sfioramento leggero e dolce della pelle, tramite i recettori sensoriali cutanei che comunicano con il sistema nervoso, invia un messaggio di rilascio e riequilibrio dei tessuti sottostanti.

Lo stesso principio appena descritto viene utilizzato in Touch Balance Technique con la tecnica delle Soft Lines.

Come spiego in Cos’è TBT, quando la muscolatura subisce uno spasmo si formano dei punti neuro cutanei che sostengono la problematica.

Sapere come stimolare quei punti è il modo più veloce e duraturo di lenire e allontanare il problema.

Non serve la violenza, bastano precise stimolazioni sulla pelle per riprogrammare, come se fosse una tastiera di un computer, il corpo a ricercare l’equilibrio, la salute.

Quella notte ho messo in pratica il “trucco degli sfioramenti” e il dolore è cessato in fretta, il muscolo si è rilassato e il giorno dopo ho avuto solo qualche leggero dolore similare a quando si fa un allenamento intenso.

Ovviamente non va trascurato un crampo in quanto è un segnale di un disagio fisico o psicofisico che si sta vivendo e serve risolvere.

“Idratati regolarmente con acqua naturale, mangia frutta e verdura fresca e cruda, integrati con il cloruro di magnesio (informati sull’utilizzo e sulla posologia), cerca di vivere il più possibile lontano dallo stress eccessivo e ti accorgerai che non solo i tuoi muscoli ti ringrazieranno, ma il corpo intero”

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